
giovedì, 31 marzo 2005
L'amicizia è un gran dono...
da tenere sempre stretto e da
coltivare giorno per giorno.
Ringrazio tutti voi
per le belle parole
che mi avete lasciato in questi giorni.
Grazie di cuore.
"Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore."
Rabindranath Tagore

Piccoli Pensieri sussurati alle
sabato, 26 marzo 2005
Anche se in questi
giorni ho la tristezza nel cuore per aver perso
un cugino in un'incidente,
vorrei Augurare a tutti voi
una serena Pasqua... e a lui
dedico questa preghiera che io
ritengo tra le più belle...
"Questa notte ho fatto un sogno,
ho sognato che ho camminato sulla sabbia
accompagnato dal Signore
e sullo schermo della notte erano proiettati
tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro e ho visto che
ad ogni giorno della mia vita,
apparivano due orme sulla sabbia:
una mia e una del Signore.
Così sono andato avanti, finché
tutti i miei giorni si esaurirono.
Allora mi fermai guardando indietro,
notando che in certi punti
c'era solo un'orma...
Questi posti coincidevano con i giorni
più difficili della mia vita;
i giorni di maggior angustia,
di maggiore paura e di maggior dolore.
Ho domandato, allora:
"Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me
in tutti i giorni della mia vita,
ed io ho accettato di vivere con te,
perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti
più difficili?".
Ed il Signore rispose:
"Figlio mio, Io ti amo e ti dissi che sarei stato
con te e che non ti avrei lasciato solo
neppure per un attimo:
i giorni in cui tu hai visto solo un'orma
sulla sabbia,
sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio".
Margaret Fishback Powers

Piccoli Pensieri sussurati alle
lunedì, 21 marzo 2005
“ Primavera ”
Ancora una volta quest’ anno si ripete l’incanto della Primavera.
Pare l’incanto di una giovane donna che si prepara per le nozze,
e si mette più bella che mai.
Il tramutarsi della luce e dei colori;
la Vita che si risveglia.
Questo silenzioso mutamento,
o forse se ci fosse assoluto silenzio,
sentiresti lo sfregolio delle foglie che crescono,
o il dolce suono dei fiori che sbocciano,
mi par di sentirlo.
...Si racconta che la Terra, dolce dama,
lasciò l’Inverno e si vestì a nozze, colorata e bella
in attesa di uno sposo, e così arrivò l’Estate,
e visto che era un Essere caldo e gaio, si unì ad esso.
Ed il tempo tra l’Inverno e l’Estate fu chiamato
Primavera.
Franco Farina 17 Marzo 1988

Piccoli Pensieri sussurati alle
domenica, 20 marzo 2005

Buona Domenica delle Palme a tutti!
Piccoli Pensieri sussurati alle
venerdì, 18 marzo 2005
La Primavera sembra sia arrivata....
mancano 3 giorni,ma le belle giornate
ci faranno compagnia per questo fine settimana.
Forse non tutti sanno che....
All' interno dell'anno, il Paganesimo riconosce otto feste principali,
otto giorni speciali, ognuno dei quali simboleggia e celebra un evento stagionale.
Queste feste sono anche chiamate Sabba.
Le feste cattoliche che tutti conoscono, e su cui si basano i nostri odierni calendari,
sono state sovrapposte a queste piu' antiche celebrazioni pagane,
per farne cadere i festeggiamenti in favore della religione,
cercando cosi' di allontanare ulteriormente le reminiscenze pagane e i relativi rituali.
C'e' da aggiungere che in molte feste contadine della nostra penisola (e anche oltre)
si possono ritrovare elementi di queste celebrazioni,
magari nascosti sotto il velo del folclore o della "ritualità" cristiana.
Equinozio di Primavera
21 Marzo
E' uno dei sabba minori. Qui, Il giorno e la notte hanno la stessa durata,
e si entra nella stagione della vita.
E' favorevole ai rituali ed alle operazioni attive.
Celebra il ritorno della fertilita' della terra, e gia' si vedono i primi fiori
attendere gli insetti che spargeranno il polline, fecondandoli.
Alcuni la ritengono la festa di "fidanzamento" tra la Dea ancora vergine e il Dio,
che culminera' nell'unione di calendimaggio...
Un'antica usanza e' quella di colorare, decorare le uova,
e offrirle in segno di buon augurio di prosperita'.
Le famose uova di pasqua, derivano proprio da questa vecchia consuetudine.
Buon fine settimana!
Piccoli Pensieri sussurati alle
venerdì, 11 marzo 2005
"Qual angelo mi desta
"dal mio giaciglio in fiore
"con note sì canore?
O gentile mortale, canta ancora,
per le tue note s'è d'amor rapito
l'orecchio mio, così come incantato
s'è il mio occhio a codesto tuo sembiante;
ed il potere delle tue virtù
è tale su di me, dal primo sguardo,
ch'io debbo dir, giurar, che per te ardo.
Non pensare d'uscir da questo bosco.
Tu, che lo voglia o no, qui con me
devi restare. Io non son uno spirito
da poco: nel mio regno è sempre estate
e io t'amo. Perciò vieni con me;
metterò le mie fate al tuo servizio;
esse andranno a cercar per te gioielli
in fondo al mare, e canteran per te
mentre tu giacerai addormentato
sopra un letto di fiori;
e, sgravato del tuo peso mortale,
ti farò andar vagando tutt'intorno,
come spirito, fatto solo d'aria.
(W.Shakespeare "Sogno di una notte di mezza estate")
Piccoli Pensieri sussurati alle
domenica, 06 marzo 2005
 Vorrei avere i tuoi angeli Per non avere paura E sapere cosa fare... Notte fonda Senza luna E un silenzio che mi consuma Il tempo passa in fretta E tutto se ne va... preda degli eventi e dell'età Ma questa paura per te non passa mai Angelo, prenditi cura di lei Lei non sa vedere al di là di quello che da E l'ingenuità è parte di lei... Che è parte di me Cosa resta Del dolore E di preghiere, se Dioo non vuole? parole vane al vento Ti accorgi in un momento: Siamo soli... è questa la realta? Ed è una paura che... non passa mai Angelo, prenditi cura di lei Lei non sa vedere al di là di quello che da E tutto il dolore Che grida dal mondo Diventa un rumore Che scava, profondo... Nel silenzio di una lacrima Lei non sa vedere al di là di quello che da L'ingenuità è parte di lei... Che è parte di me. (F.Renga)
Come vi è sembrato il Festival quest'anno? Serena giornata a tutti!
Piccoli Pensieri sussurati alle
sabato, 05 marzo 2005
 Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera e della Germania nel mondo. E' il "castello delle favole" per eccellenza, fatto costruire dal "re delle favole" Ludwig II (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank. L'idea di edificarlo sullo stile delle antiche residenze feudali tedesche venne al monarca bavarese dopo essere rimasto quasi "folgorato" da una visita nel 1867 alla fortezza medievale di Wartburg in Turingia. Neuschwanstein, situato nella sud della Baviera quasi al confine con l'Austria, domina dall'alto dei suoi 965 metri i paesi di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante. Walt Disney lo prese come modello per i castelli di alcuni tra i suoi più celebri film d'animazione ("Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola", "La bella addormentata nel bosco"). Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner: "Tannhäuser", "Lohengrin", "Tristano e Isotta", "I maestri cantori di Norimberga" e il "Parsifal", un inno al romanticismo e alle antiche leggende germaniche. Nel corso della visita al castello alcuni ambienti vi colpiranno in modo speciale: prima di tutto la sala del trono in stile bizantino, progettata da E. Ille e J. Hofmann. I gradini di marmo di Carrara portano all'abside che doveva sovrastare un trono d'oro e d'avorio, mai realizzato perchè dopo la morte del re tutti i lavori previsti e non ancora iniziati non vennero portati a termine. I dipinti, opera di W. Hauschild, raffigurano fra l'altro i dodici apostoli, sei re canonizzati ed episodi della loro vita. Al centro dell'abside si vede Cristo con Maria e con l'apostolo prediletto Giovanni mentre all'estremità della sala si può ammirare il dipinto rappresentante "La lotta di San Giorgio con il drago". In questo quadro, a sinistra sopra la roccia, si può vedere il quarto castello progettato dal re, la rocca di Falkenstein, la cui edificazione doveva iniziare nel 1886 ma nello stesso anno Ludwig morì e non se ne fece più nulla. Nel grande candelabro a forma di corona bizantina ed eseguito in ottone dorato sono inserite 96 candele. Per sostituirle e per pulire il candelabro - che tra l'altro pesa parecchi quintali - è stato creato un apposito argano. Il pavimento in mosaico è stato realizzato utilizzando oltre due milioni di tessere.
Buon Week-end!
Piccoli Pensieri sussurati alle
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